Hai provato a promuovere il tuo Brand o far crescere il tuo profilo social ma non ottieni risultati? Può trattarsi di un problema di Visual Storytelling. Nel panorama digitale attuale saper usare foto e video per coinvolgere gli utenti è davvero indispensabile se vuoi attirare la loro attenzione tra migliaia di altri contenuti. Ma cos’è esattamente il Visual Storytelling e quali sono gli errori che stai facendo senza saperlo? Vediamoli uno per uno con tutti i consigli per rimediare.
Che cos'è il Visual Storytelling
Forse non hai mai pensato che le foto e i video che pubblichi sul web possano costruire uno storytelling visivo. In realtà, tutte le immagini che ruotano intorno al tuo Brand, o a quello di un tuo cliente, diventano parte di una grande narrazione. Con Visual Storytelling si intende proprio la costruzione di un racconto che procede per immagini di diversa natura.
Video, fotografie ma anche grafiche e animazioni, sono i mezzi espressivi che vanno a comporre la storia del Brand o della singola persona. Nell’era dei social media, e prima ancora con i siti web e l’advertising, saper padroneggiare il Visual Storytelling è un requisito irrinunciabile. Organizzare le immagini con un approccio narrativo e consapevole ti permette di costruire un rapporto con il pubblico molto più diretto e profondo.
Quali sono i vantaggi dello storytelling per immagini
Il segreto di una strategia di comunicazione efficace è saper parlare alle emozioni delle persone, in particolare di quelle che rappresentano il tuo target di riferimento. Il Visual Storytelling è uno strumento chiave in questo processo perché le immagini sono in grado di emozionare e comunicare con immediatezza.
l cervello umano processa le immagini 60.000 volte più velocemente rispetto alle parole scritte, innescando una risposta emotiva. Per questo foto e video attirano maggiormente l’attenzione e sono anche più facili da ricordare. Sfruttando sapientemente lo storytelling visivo puoi:
- Farti notare e ricordare più facilmente dal tuo pubblico
- Coinvolgere le persone parlando alle loro emozioni
- Costruire un grande racconto rappresentativo dei valori e dell’identità del Brand che sia memorabile e riconoscibile
- Permettere alle persone di identificarsi in questo racconto e di sentirsene parte
Gli esempi di Video Storytelling costruiti dai Brand sono moltissimi, dalle immagini e video nei toni caldi, luminosi e familiari di Mulino Bianco fino all’estetica essenziale e in altissima definizione di Apple. Ogni grande Brand, o Personal Brand, costruisce attentamente il racconto per immagini in cui il suo pubblico può riconoscersi.
Allora perché tu pubblichi foto e video con costanza senza ottenere questi risultati? Probabilmente non stai applicando la giusta strategia di Visual Storytelling e stai commettendo uno dei seguenti errori.
1.Le tue immagini e i tuoi video non raccontano una storia
Il primo e più comune segnale di allarme è accorgerti che le tue immagini, foto e video, sono scollegate tra loro e non trasmettono alcun messaggio chiaro e ricorrente. Se le immagini non raccontano una storia e non c’è un fil rouge che le unisce sarà difficile per il tuo pubblico sentirsi coinvolto dalla tua comunicazione.
Come risolvere:
- Definire un macro-tema o messaggio che identifica il tuo Brand, i suoi valori e la sua personalità (avventura, seduzione, impegno sociale, famiglia, ecc. sono alcuni esempi base da cui partire)
- Creare uno storyboard per i tuoi video o sequenze di immagini, con schizzi e note sul messaggio e le emozioni che vuoi trasmettere, le inquadrature e altri dettagli utili
- Seguire una struttura narrativa in ogni video, con un inizio coinvolgente, un'evoluzione e una conclusione che fa riflettere sul messaggio veicolato
- Curare l'ambientazione di foto e video per valorizzare il messaggio e le emozioni da trasmettere e in modo da offrire un contesto coerente alla tua storia
- Scegliere le inquadrature che sottolineano ciò che vuoi comunicare e non annoiano lo spettatore, includendo close up su dettagli significativi o espressioni che trasmettono un'emozione
- Invitare all'interazione il tuo pubblico, con chiamate all'azione (CTA) che incoraggino a condividere le proprie esperienze e a commentare dando la propria opinione
2.Il tuo Visual Storytelling non comunica emozioni
Un secondo errore frequente nel Visual Storytelling è focalizzarsi troppo sull’aspetto razionale e trascurare quello emotivo. Fornire troppe informazioni, a livello verbale o visivo, per quanto utili e sensate non servirà a niente se il risultato risulta freddo e impersonale. Le persone ricordano le emozioni molto più delle parole, ricordi?
Come risolvere
Crea ogni immagine tenendo conto della precisa emozione che vuoi suscitare e di come questa si lega al tuo Brand Storytelling. Per coinvolgere di più il tuo pubblico procedi così:
- Includi persone e volti nelle tue foto e video. Molti non amano mostrarsi sul web ma il potere delle espressioni e della presenza umana è davvero enorme rispetto a contenuti “faceless”
- Valorizza le espressioni e il linguaggio del corpo anche con le inquadrature, convergendo su di queste l'attenzione dell'utente, naturalmente senza esagerare!
- Usa luci e colori per comunicare emozioni, come luci calde e morbide per trasmettere accoglienza , colori vivaci per trasmettere energia, toni freddi per emozioni di tristezza o angoscia.
- Scegli una colonna sonora che sottolinea il messaggio e il mood dei tuoi contenuti, invece di seguire i trend del momento senza discernimento
- Punta sulla naturalezza, le scene di vite quotidiana, i dietro le quinte, i momenti spontanei o inattesi invece che inseguire sempre immagini perfette e patinate (a meno che non sia strettamente richiesto dalla tua Brand Identity)
- Trasmetti i valori del Brand in modo che il Visual Storytelling sia sempre coerente con l'identità che vuoi comunicare e il pubblico possa percepirne l'affidabilità e la trasparenza.
3. Stai pubblicando foto e video in qualità scadente
D’accordo, abbiamo detto di non pubblicare solo foto patinate, ma c’è una decisiva differenza tra un’immagine spontanea e una in bassa qualità. Pessima illuminazione, fotografie sfocate o video con audio incomprensibili faranno subito scappare l’utente.
Come risolvere
Non c’è una scorciatoia per quanto riguarda la qualità. È vero che esistono tantissimi tool di editing per aiutarti a ottenere foto e video in qualità migliore, ma in generale tieni sempre conto di questi aspetti:
- Cura l'illuminazione sfruttando quando puoi la luce naturale e usando le luci artificiali per creare effetti di profondità
- Segui i principi della composizione nelle tue immagini in modo che siano piacevoli e definite. Simmetria, linee guida e regola dei tre terzi sono alcune delle basi dalle quali partire
- Usa la messa a fuoco automatica se ti è comodo, ma passa alla manuale quando l'illuminazione non è sufficiente, regolandola in base a ciò che vuoi mettere in risalto
- Impara l'editing di immagini con strumenti come Adobe Lightroom e Photoshop, mentre per l'editing video puoi usare Adobe Premier Pro, Final Cut Pro o DaVinci Resolve. Puoi anche aggiungere effetti speciali con un tool come After Effects per un risultato ancora più di impatto.
- Procurati l'attrezzatura adeguata. Lo smartphone va bene per un uso occasionale ma per creare un Visual Storytelling accurato avrai bisogno di strumenti adatti. Alcuni esempi?
- Una fotocamera mirrorless o DSLR
- Obiettivi adeguati a diverse condizioni di illuminazione
- Microfoni esterni per un audio di alta qualità
- Un treppiedi o un gimbal per stabilizzare la fotocamera
4. La strategia di Brand storytelling manca di coerenza visiva
A volte può capitare che anche nel tentativo di creare un filo conduttore nel tuo Visual Storytelling, i singoli contenuti manchino di coerenza. Questo non significa che devi creare immagini applicando a tutte il solito filtro, come andava molto di moda su Instagram fino a qualche tempo fa. Ma è innegabile che la tua Content Strategy deve avere una coerenza visiva riconoscibile.
Come risolvere
Ecco alcuni consigli che puoi seguire per ottenere uno storytelling visivo coerente:
- Definisci la tua Color Palette distintiva, individuando i 2/3 colori rappresentativi del Brand. Usala come base per tutte le immagini che andrai a creare e che dovranno in qualche modo richiamarla perché lo spettatore sappia che si parla di te.
- Scegli i font da usare, ovvero gli stili tipografici, che riflettono il tono di voce del tuo Brand e la sua personalità, per usarli in testi, titoli e sottotitoli.
- Scegli uno stile fotografico riconoscibile, con inquadrature, angolazioni e ambientazioni che riflettono la personalità del tuo Brand e il suo messaggio
- Usa effetti visivi coerenti come transizioni, grafica in overlay e altri effetti video, in modo che ricorrano nei diversi contenuti e abbiano un aspetto professionale
- Prepara preset personalizzati con uno strumento come Adobe Lightroom da applicare, senza abusarne, per una maggiore coerenza stilistica
- Inserisci logo o watermark all'interno dei contenuti per aumentare la Brand Awareness e proteggere ciò che pubblichi da eventuali plagi
5. Non hai un visual storytelling ottimizzato per la SEO
È un errore comune pensare all’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) solo quando si parla di testi o pagine web. Anche le immagini e i video devono essere ottimizzati per la SEO per aumentarne la visibilità.
Come risolvere
Ci sono molte “Best Practice” che puoi usare nei tuoi contenuti visivi per attirare più traffico organico nei motori di ricerca. Eccone alcune che puoi implementare da subito:
- Rinomina le immagini con nomi descrittivi e ricchi di parole chiave. Evita nomi generici come "IMG_1234.jpg" e scegli nomi più indicativi, come "cabina-armadio-design.jpg".
- Inserisci i Tag Alt (Testi Alternativi) descrivendo l'immagine in modo accurato e includendo parole chiave pertinenti.
- Cura le didascalie di foto e video per fornire ulteriori informazioni all'utente e ai motori di ricerca. Assicurati che siano utili e pertinenti per i tuoi lettori e che le parole chiave risultino naturali.
- Comprimi le immagini troppo pesanti per ridurre le dimensioni del file senza compromettere la qualità
- Usa formati di immagine ottimizzati per il web come JPEG per foto, PNG per immagini con trasparenza e SVG per grafici vettoriali. Puoi anche usare il formato WebP per una compressione superiore senza perdita di qualità
- Inserisci titoli e tag nei tuoi video con parole chiave e termini correlati che indichino chiaramente il contenuto e indirizzino l'utente
- Includi i sottotitoli nei video per migliorare l'esperienza utente e permetterne la comprensione anche per chi li visualizza senza audio
- Usa il markup Schema.org per fornire dettagli sul contenuto, il titolo, la descrizione, la data, la durata e permettere ai motori di ricerca una migliore classificazione.
Risolvendo questi errori nel tuo Visual Storytelling otterrai risultati molto più soddisfacenti in termini di apprezzamento e coinvolgimento del tuo pubblico.
Vuoi un aiuto per una strategia di Visual Storytelling completa e personalizzata per ogni canale? Contattaci e saremo lieti di aiutarti.