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Google Infinite Scroll: chi cerca scrolla

Arriva lo scrolling infinito nelle ricerche Google. Quali sono vantaggi e svantaggi?

L’Infinite Scroll di Google è ormai una realtà. Mentre molti di noi si arrovellavano sulle conseguenze dello scrolling infinito per la SEO su siti e e-commerce, anche Google ha sposato la strategia. Nelle ricerche Google da mobile non ci aspetta più la vecchia suddivisione in pagine da 10 risultati l’una, ma uno scrolling infinito proprio come sui social. O, almeno, quasi infinito. In realtà potremo visualizzare fino a 40 risultati prima di dover passare alla pagina successiva. Quali sono i vantaggi dell’Infinite Scroll per la user experience e per BigG?

Che cos'è l'Infinite Scroll e a cosa serve?

Per “scrolling” si intende il gesto con cui l’utente di un dispositivo mobile scorre verticalmente con il dito i contenuti che compaiono sullo schermo. L’Infinite Scroll è la possibilità di scorrere potenzialmente all’infinito, come accade sui social media, caricando automaticamente nuovi risultati. La sua funzione è duplice. Da una parte facilita l’esperienza dell’utente che non deve compiere ulteriori passaggi per visualizzare contenuti aggiuntivi. Dall’altra stimolano il desiderio di scoprire qualcosa di nuovo e il timore inconscio di perdersi qualcosa, spingendo a prolungare il tempo trascorso davanti allo schermo. Quest’ultimo effetto è particolarmente vantaggioso per i social network in quanto aumenta il tempo di fruizione delle diverse piattaforme.

Perché l'Infinite Scroll su Google aiuta la UX.

La scelta di una fruizione attraverso scrolling continuo offre alcuni vantaggi anche per gli utenti Google. Nel caso del motore di ricerca, l’obiettivo è favorire le ricerche di chi desidera approfondire un tema senza costringerlo a spostarsi tra le pagine. Soprattutto quando la ricerca è generica, è facile trovarsi a scorrere tra un numero maggiore di risultati prima di incontrare la risposta desiderata. Secondo i dati raccolti dal motore di ricerca, gli utenti interessati a un determinato tema arrivano facilmente a sfogliare fino a quattro pagine. Ecco perché Google ha deciso di includere 40 risultati consecutivi nello stesso scrolling anziché 10, prima di dover passare alla pagina successiva.

In che modo Google guadagna dallo scrolling continuo

Come abbiamo visto, lo scrolling di Google Chrome non sarà proprio infinito ma offrirà comunque un ventaglio più ampio di siti da visualizzare. A differenza di quanto accade con i social media, l’obiettivo non è mantenere più a lungo l’utente online. Anche perché la funzione di un motore di ricerca è proprio quella di fornire una risposta adeguata nel minor tempo possibile. Semmai, una pagina con 40 risultati, permette a Google di inserire un numero maggiore di annunci pubblicitari. Con la vecchia disposizione in pagine da 10 voci, Google mostrava gli annunci prima dei risultati di ricerca. I più costosi erano proprio quelli posizionati in alto nella prima pagina, in quanto visibili a un maggior numero di utenti. Attraverso l’Infinite Scroll, si amplia la portata della prima pagina e Google può inserire un’inserzione ogni volta che carica automaticamente nuovi risultati di ricerca. Si quadruplicano così gli annunci in prima pagina con un netto guadagno per Big G.

L'Infinite Scroll in e-commerce, blog e siti web: pro e contro.

Da quanto letto fin qui, l’opzione di uno scrolling infinito può apparire sempre vantaggiosa. Non è così. In realtà la sua efficacia va valutata in base al contesto e agli obiettivi. Per esempio, l’Infinte Scroll è molto utile quando la ricerca è favorita da un’ampia quantità di risultati, come nel caso di Google Immagini. Oppure quando l’utente ha interesse a mantenersi aggiornato sulle ultime novità, come nel caso dei social, di un blog o di un sito di news. Altre volte, la sua utilità è più controversa. È il caso dell’adozione dello scrolling infinito negli e-commerce. In questo caso, a fronte di alcuni vantaggi, ci sono anche delle criticità di cui tenere conto:

  • Vantaggi dell'Infinte Scroll negli e-commerce
  • Maggior numero di risultati visualizzati
  • Esperienza più fluida di caricamento
  • Stimolo a scorrere più a lungo tra le opzioni
  • Svantaggi dello scroll infinito
  • Rallenta i tempi di rendering dei contenuti
  • Impedisce di visualizzare il footer
  • Disorienta l’utente che non può salvare la posizione

Quest’ultimo aspetto è particolarmente deleterio negli e-commerce. Infatti, nel caso l’utente voglia tornare a visualizzare un prodotto precedente, non ha un punto di riferimento chiaro per ritrovarlo. La difficoltà di orientarsi tra le proposte induce facilmente a un abbandono del carrello e alla perdita di conversione. Un altro minus di un e-commerce con Infinite Scroll non ben organizzato si ha quando l’utente clicca su un prodotto per visualizzarne la scheda e, uscendone, viene riportato all’inizio dell’elenco, anziché al punto in cui si trovava. Ecco perché in e-commerce e siti web, questa opzione è da considerare con cautela e applicare sempre con accortezza.

L'Infinite Scroll aiuta la SEO?

La domanda delle domande per gli addetti del settore ha a sua volta una risposta ambigua. Il fatto che lo scrolling infinito spinga gli utenti a una permanenza maggiore sulle pagine è potenzialmente positivo per la SEO. Altri esperti suggeriscono che se un utente visita più pagine, come nel caso di un e-commerce con paginazione classica, il ranking organico ne trae maggior vantaggio. Di nuovo, siamo di fronte a un insieme di fattori da valutare nel loro complesso prima di sbilanciarsi in facili entusiasmi. Il consiglio è di considerare di volta in volta l’opportunità dello scrolling continuo in base alle caratteristiche dei propri contenuti web e del target a cui sono rivolti.

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